Tutorial: Still Life casareccio

Tutorial: Still Life casareccio

Alcuni giorni fa mio padre mi propone di effettuare alcune foto per un catalogo di prodotti sott’olio. Non mi ero mai cimentato con lo still life, ma spinto dal vedere cosa sarei riuscito a tirare fuori ho deciso comunque di tentare.
Ricevuti quindi alcuni di questi barattoli (il cui contenuto ho poi appurato essere ottimo :D ) mi sono messo all’opera.
Come al solito ho consultato per prima cosa internet, cercando qualche tutorial o spunto per poter fotografare a basso costo ottenendo comunque un risultato che non sembrasse una emerita cafonata. Quasi tutti i link che ho visto avevano un solo cardine fondamentale: ottenere una luce il più uniforme possibile. Per poter ottenere questo a basso costo consigliavano di comprare da Bricofer almeno due faretti da cantiere da 300W l’uno, meglio se da 500W. In effetti non costavano molto (6/8 euro) la mazzata è arrivata quando sono andato a vedere il costo dei treppiedi, 25 euro l’uno. Mi sono detto che era il caso di arrangiarsi e risparmiare quei 50 euro per scopi ben più nobili (una bella abbuffata ad esempio).
Ho quindi deciso di utilizzare soltanto il mio fido flash esterno, un 430 EX II.
Come prima cosa ho rimediato un bel lenzuolo bianco (consiglio: fatelo stirare prima di usarlo, vi evitate un sacco di problemi e rogne ;) ) ed utilizzando il mio tavolo da ping pong lo ho posizionato come vedete in foto:

Dopodiché ho posizionato la reflex (armata con un 100 mm Macro) connessa al computer portatile per poter visionare immediatamente a schermo il risultato.

A questo punto ho preso il flash ed un vassoio dorato (quello usato tipicamente per torte e pasticcini) la cui funzione era quella di far rimbalzare la luce del flash evitando di spararla direttamente sul vetro dei barattoli.

Rimediato tutto l’occorrente mi sono messo all’opera.
Ho impostato la macchina fotografica su un diaframma molto chiuso (f22) ottenendo quindi un tempo di esposizione di circa trenta secondi. Un tempo così lungo mi è servito per poter utilizzare il flash a mano libera, pennellando letteralmente la luce con una serie di lampi.
I primi risultati erano incoraggianti, tuttavia i riflessi sul vetro dei barattoli erano fastidiosi e marcati, indicando la presenza del lampo del flash.
Per risolvere questo problema ed ottenere una luce più diffusa ho quindi usato il vassoio dorato.
La curva prodotta dal lenzuolo creava uno spazio tra il lenzuolo stesso e la superficie del tavolo da ping pong. Da dietro il lenzuolo ho iniziato a sparare alcuni lampi riflettendoli con il vassoio dorato opportunamente inclinato per illuminare anteriormente il barattolo. Ciò mi ha risolto due problemi non di poco conto: il primo consisteva, come dicevamo, negli sgradevoli riflessi sul vetro, che sparivano quasi completamente. Il secondo problema risolto, consisteva nel far diventare lo sfondo completamente bianco ed omogeneo, cosa che prima non avveniva del tutto.
Alla fine gli scatti che ne sono derivati sono assolutamente presentabili. La luce era abbastanza uniforme, lo sfondo totalmente omogeneo e l’interno dei barattoli ben visibile. Non male tenendo conto che era il mio primo tentativo in tale genere fotografico!
A titolo di esempio eccovi uno degli scatti ottenuti con tale set up:

Devo dire che mi reputo abbastanza soddisfatto. Alla fine senza dover spendere neanche un euro ho ricavato delle foto accettabili ed anche mio padre è rimasto piacevolmente sorpreso. Ora resta soltanto da dedicare un po’ di tempo nell’impaginazione del catalogo, ma direi che la parte più importante e complicata è stata superata nel giro di un paio d’ore.
Quindi: evviva l’arte dell’arrangiarsi! :D :D

Saverio Savio

4 Comments

  1. Roberto

    Beh complimentoni vivissimo caro Sav :D

  2. Stefano

    perche non hai pensato a farlo esplodere e regolare la macchinetta con scatti veloci e vedere l’effetto che genera l’esplosione del vetro e il sugo sul lenzuolo bianco?
    that’d be awesome!

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